(+39) 380-683 9990info@cmcvalpolicella.it

Jaguar XJ del 1974

Jaguar XJ del 1974

per-hour-rate
Al giorno
350 €
per-day-rate
Per weekend
530 €
per-hour-rate
Per matrimonio
GUARDA LE NOSTRE PROMOZIONI
Nome: Mercedes 450 slc
Produttore: Mercedes
Produzione: dal 1966 al 1970
Vedi Le Nostre Promozioni

    Limousine Booking











    • Anno di Immatricolazione: 1975
    • Carrozzeria: berlina
    • Posti a sedere: 5
    • Numero porte: 4
    • Cilindrata cm3: 4235 cc
    • Numeri cilindri: 6
    • Velocità max: 205 km/h
    • Accelerazione 0-100 km/h: 8,7 s
    • Potenza kw: 147KW
    • Trazione: posteriore
    • Cambio: manuale 4 rapporti
    • Alimentazione: benzina
    • Capacità Serbatoio: 89 Litri
    • Omologazione antinquinamento: euro 0
    • Altezza: 1,34 m
    • Lunghezza: 4,96 m
    • Larghezza: 1,76 m
    • Bagaglio (min/max): n.d.
    • Massa a pieno carico: 1900 kg
    • Coppia (Nm): 319

    Il 1972 fu un anno determinante per la casa del giaguaro. Sir William Lyons si era ritirato a vita privata nel 1969 e con il contestuale pensionamento di Wally Hassan, autore del motore XK, la guida dell’azienda venne assunta da Geoffrey Robinson, già direttore esecutivo della British Leyland.

    Al Salone dell’automobile di Francoforte del 13 settembre 1973, alla vigilia della crisi petrolifera, venne presentata la Series II. Questa scelta di rinnovare la XJ, ormai divenuta un apprezzato modello della casa inglese in tutto il mondo, fu dettata soprattutto dall’esigenza d’adeguamento alle severe norme USA in tema di sicurezza automobilistica ed emissioni inquinanti. La necessità di spostare più in alto il paraurti, necessità motivata dall’inserimento di un fascione integrato in gomma per le versioni USA, impose di ridisegnare la calandra rendendola più bassa e larga e, per assicurare un’adeguata portata d’aria al motore, di aprire un’ampia feritoia sotto al paraurti stesso. Il nuovo frontale apparve certamente più moderno ma forse meno personale. Anche gli interni, con l’occasione, vennero aggiornati modificando i pannelli delle portiere, ridisegnando la consolle centrale e la strumentazione.

    Per quanto riguarda il motore, tutte le modifiche tecniche furono volte a ridurre consumi ed emissioni, a scapito della potenza massima. Il 6 cilindri da 4,2 litri perse, a causa della drastica riduzione del rapporto di compressione e delle modifiche all’alimentazione, 14 CV, scendendo da 186 CV (DIN) a 172 CV (DIN) mentre il V12, grazie all’adozione dell’alimentazione a iniezione elettronica Lucas, 13 CV (272 contro 285 CV DIN) Il già critico motore da 2,8 litri venne definitivamente abbandonato in favore di un nuovo propulsore da 3.442 cm³ XK e 160 CV. Inoltre, tutte le versioni furono equipaggiate con servosterzo a rapporto variabile di serie mentre all’inizio del 1974, venne rivista anche la versione a passo lungo denominandola Saloon, riconoscibile per una più evidente ampiezza del finestrino posteriore. Con la presentazione del modello coupé il modello a passo corto (SWB) venne abbandonato diventando di fatto uno dei modelli più rari di XJ insieme alla coupé.