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Triumph Spitfire IV

Triumph Spitfire IV

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Nome: Triumph Spitfire IV
Produttore: Triumph
Produzione: dal 1962
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    • Anno di Immatricolazione: 
    • Carrozzeria: 
    • Posti a sedere: 
    • Numero porte:  

    • Cilindrata cm3: 

    • Numeri cilindri: 

    • Velocità max: 

    • Accelerazione 0-100 km/h: 

    • Potenza kw: 

    • Trazione: posteriore

    • Cambio: 
    • Alimentazione: benzina

    • Capacità Serbatoio: 

    • Omologazione antinquinamento: euro 0

    • Altezza: 
    • Lunghezza: 
    • Larghezza: 

    • Bagaglio (min/max): 

    • Massa a pieno carico: 

    • Peso: 

    La Spitfire prende il nome dai caccia utilizzati dalla Royal Air Force durante la Seconda Guerra Mondiale, che vinsero lo scontro aereo contro la Luftwaffe. Venne prodotta dalla Triumph Motor Company in 5 versioni dal 1962 al 1980 ed era la diretta rivale delle già famose Austin – Healey Sprite e MG Midget.

    Derivata dalla Triumph Herald per quanto riguarda meccanica e propulsore venne disegnata dal torinese Giovanni Michelotti, già collaboratore del centro stile della Casa.

    Venne presentata nel 1961 a Londra dove riscosse un immediato successo. Cappottina in tela, ruote a raggi e cromature caratterizzavano i primi tre modelli che differivano gli uni dagli altri solo per alcuni dettagli. Successivamente nel 1970 con l’avvento della quarta generazione le modifiche si fecero più sostanziali, ridisegnando il posteriore rendendolo più squadrato, allargando i parafanghi anteriori e lasciadoli privi di creste cromate, alzando il parafango e abbassando la mascherina ora in plastica nera. Non mancarono le modifiche anche negli interni con il quadro strumenti sdoppiato e nuovi sedili. La cappottina presentava un telaio piegevole in grado di sparire completamente dietro ai sedili, restano i cerchi a razze tipici dello stile british. Ma la più importante modifica si ha con l’inserimento dello Swing Spring, un perno alle ruote posteriori che limita il movimento della campanatura in fase di sterzata.